Sistema di gestione ambientale (SGA)

General Introduction

Un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) è una strategia olistica e un processo per identificare, monitorare e gestire gli impatti ambientali del vostro stabilimento nel tempo. Anche se è possibile mettere in atto miglioramenti incrementali senza un piano completo, il vostro stabilimento può massimizzare la sua performance ambientale solo implementando una strategia a lungo termine che determini i processi decisionali relativi.

La sezione del Modulo Higg dedicata al Sistema di Gestione Ambientale (SGA) vi richiede di:

  • Identificare il personale responsabile del coordinamento delle attività di gestione ambientale e garantire la competenza tecnica
  • Identificare gli impatti ambientali significativi associati all’attuale operatività
  • Stabilire una strategia di gestione ambientale a lungo termine
  • Sviluppare un sistema per garantire la conformità a leggi, normative, standard, regolamenti e altri obblighi legislativi e normativi
  • Provvedere alla continua manutenzione di tutte le attrezzature in fabbrica
  • Coinvolgere leadership e lavoratori dello stabilimento nella strategia e nella performance ambientale
  • Impegnarsi con subappaltatori e fornitori a monte verso la performance ambientale impiegando l’Indice Higg
  • Impegnarsi con le parti interessate locali nei miglioramenti della performance ambientale

SGA – Livello 1

Questions

Se sì, rispondete alle seguenti domande per ciascun dipendente:

  • Nome
  • Qualifica:
  • Tempo dedicato alla gestione ambientale:
  • Selezionate il tema ambientale (selezionate tutte le risposte valide):
    • Energia
    • Acqua
    • Acque reflue
    • Emissioni in atmosfera
    • Rifiuti
    • Gestione dei prodotti chimici
  • Descrizione (descrizione dei ruoli e delle responsabilità dei dipendenti)

Caricate: Organigramma del team dedicato alla gestione ambientale

Rispondete “Sì” se avete dipendenti a tempo pieno, a tempo ridotto, part-time, stagionali o a contratto impegnati nella gestione ambientale del vostro stabilimento.

È possibile fornire dettagli per un massimo di 6 dipendenti. Se desiderate fornire i dettagli di più di 6 dipendenti, caricateli in un documento.

Qual è l’obiettivo della domanda?

L’obiettivo di questa domanda è confermare chi sono, nel vostro stabilimento, i responsabili della gestione delle aree di impatto ambientale.

Il primo passo per dimostrare che il miglioramento ambientale è un obiettivo centrale nella vostra strategia aziendale è avere uno staff dedicato responsabile della gestione degli impatti ambientali.

Spiegazione tecnica:

Gli stabilimenti devono avere ruoli e responsabilità chiaramente definiti per tutto il personale responsabile del coordinamento delle attività di gestione ambientale. Questi dipendenti devono occuparsi direttamente della gestione ambientale e avere mansioni definite a questo scopo. Possono essere impiegati in base al loro profilo professionale allo scopo di svolgere le loro mansioni, oppure destinati attraverso pertinenti documenti di sistema alla sorveglianza e al coordinamento. Un organigramma del team di gestione ambientale e chiari profili professionali possono contribuire a mantenere responsabili i membri nello svolgimento delle mansioni.

Se una persona ha più responsabilità, la potete anche indicare nella sezione dei temi ambientali con descrizione.

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta:
  • Caricate: organigramma del team dedicato alla gestione ambientale e relativi profili professionali
  • Documentazione di supporto:
    • Nome/i del/dei dipendente/i
    • Qualifica/e
    • Tempo dedicato a ciascuna area (gestione ambientale generale, energia, acqua, acque reflue, aria, rifiuti eccetera)
    • Performance e piani di progetto per varie iniziative ambientali
  • Domande da porre nel colloquio:
  • La direzione sa articolare chiaramente ruoli e mansioni dei responsabili del coordinamento delle attività di gestione ambientale
  • I dipendenti chiave, responsabili del coordinamento delle attività di gestione ambientale, sanno dimostrare di aver compreso il loro ruolo e sono in grado di spiegarlo
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Evidenze capaci di dimostrare che il team di gestione ambientale è composto da personale appropriato e capace in considerazione dei supporti operativi e delle dimensioni dello stabilimento.
  • Di quante persone si compone il team ambientale?
  • Il team ambientale è composto da un numero di persone sufficiente a gestire l’ampiezza e l’importanza degli impatti ambientali creati dallo stabilimento?
  • Può dimostrare di ottenere riduzioni dell’impatto ambientale a seguito dei programmi che ha implementato?

Selezionate tutti i temi di cui questa strategia si occupa:

  • Energia
  • Acqua
  • Acque reflue
  • Aria
  • Rifiuti
  • Gestione dei prodotti chimici

Caricate la strategia di gestione ambientale

Rispondete “Sì” se siete dotati di una strategia ambientale documentata che stabilisce priorità, obiettivi e azioni da intraprendere in materia per i prossimi 3+ anni. Una buona strategia ambientale deve:

  • riguardare gli impatti ambientali importanti dello stabilimento e i requisiti di conformità secondo le priorità della vostra valutazione dell’impatto ambientale;
  • essere supportata dalla dirigenza dello stabilimento;
  • essere comunicata a tutti i dipendenti. Per assicurare il raggiungimento degli obiettivi ambientali, la strategia deve includere un piano che indichi cosa verrà fatto, quali risorse saranno necessarie, chi sarà responsabile, quando verrà completata e come verranno valutati i risultati (riferimento: ISO 14001).
  • Se avete una strategia ambientale allineata ai requisiti ISO 14001 e proiettata per più di 3 anni nel futuro, potete rispondere “Sì” a questa domanda.

Qual è l’obiettivo della domanda?

Questa domanda ha l’obiettivo di guidare il vostro stabilimento a effettuare un processo di sviluppo di una strategia allo scopo di convalidare obiettivi a lungo termine inerenti a miglioramenti e investimenti ambientali. L’attuazione di una gestione ambientale olistica necessita del supporto della dirigenza. Avere una strategia di sostenibilità a lungo termine integrata nella vostra impresa è un segno importante di un approccio gestionale maturo.

Una politica e/o strategia ambientale documentata può essere impiegata da un’organizzazione per ridurre gli impatti e migliorare performance ed efficienza ambientale. Offre un metodo strutturato per integrare le considerazioni ambientali nelle operazioni quotidiane e nella pianificazione a lungo termine. Richiede e propone un miglioramento continuo della performance ambientale.

Un’opzione per costruire un sistema di gestione ambientale olistico coniuga la politica e/o la strategia ambientale a una compilazione coerente dell’Higg FEM e al suo continuo miglioramento.

Si consiglia agli stabilimenti di seguire uno standard di SGA riconosciuto a livello internazionale; per esempio, ISO 14001. Consultate le seguenti linee guida su come creare un sistema e una strategia di gestione ambientale:

Spiegazione tecnica:

Per istituire un sistema di SGA significativo ed efficace, uno stabilimento deve innanzitutto effettuare una valutazione dell’impatto ambientale (Domanda 3 – SGA) allo scopo di identificare i suoi impatti ambientali più significativi. Sarà possibile, successivamente, creare una documentazione formale e una chiara politica ambientale che descriva le attività, i prodotti e i servizi dello stabilimento, compreso l’impegno al miglioramento continuo e alla prevenzione dell’inquinamento. Dopo aver delineato chiaramente i principali impatti ambientali sui quali focalizzarsi, è possibile creare una strategia ambientale globale e obiettivi ambientali misurabili. Gli obiettivi devono guidare il miglioramento continuo della performance ambientale nel medio-lungo termine (3+ anni). Politica e strategia devono essere riesaminate periodicamente dalla direzione dello stabilimento.

In aggiunta, il personale interessato deve essere formato all’implementazione e al mantenimento dell’SGA, comprese le politiche e le procedure ambientali, e al trattamento delle potenziali conseguenze dell’abbandono delle procedure.

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta:
  • La strategia ambientale dell’azienda è approvata dalla direzione dello stabilimento e c’è una strategia a lungo termine che si estende per oltre 3 anni nel futuro
  • La strategia ambientale dell’azienda deve fornire una direzione e un piano di azioni volte a raggiungere gli obiettivi entro una tempistica definita. Il documento strategico deve essere ben scritto e approvato dalla direzione aziendale o dal comitato autorizzato perché guidi la pianificazione, i processi decisionali e le attività che influiscono sul miglioramento ambientale e sul raggiungimento degli obiettivi. Deve inquadrare temi come: riduzione dei consumi, riduzione delle emissioni, obiettivo di riduzione dei costi o modifica delle pratiche del personale allo scopo di ridurre il consumo idrico, riduzione dei rifiuti e risparmio delle risorse eccetera.

 

  • Domande da porre nel colloquio:
  • La dirigenza è in grado di spiegare la strategia a lungo termine in atto
  • I dipendenti chiave coinvolti nell’implementazione della strategia a lungo termine sono in grado di spiegare il loro ruolo

 

  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Evidenze che la strategia a lungo termine è in atto, come:
  • Conformità alle normative ambientali
  • Monitoraggio regolare e frequente di tutti gli impatti ambientali
  • Piani d’azione e/o piani di potenziamento del capitale per migliorare l’efficienza delle attrezzature o dei processi
  • Obiettivi di riduzione e riduzioni dei principali impatti ambientali (per esempio, energia, acqua, rifiuti)
  • Uso di energie rinnovabili
  • Progetti di servizi alla comunità comprendenti messa a dimora di alberi ecc.

Altri materiali:

  • Queste domande possono essere impiegate per determinare le risposte a Home and Apparel Textiles Toolkit di The Sustainability Consortium. Qualità dell’aria – Produzione, intensità delle emissioni di gas a effetto serra – Produzione, emissioni di gas a effetto serra – Catena di fornitura, Utilizzo dell’acqua – Catena di fornitura e produzione di acque reflue – Gli indicatori essenziali di prestazione (KPI) della catena di fornitura coprono le riduzioni degli impatti ambientali nella fabbricazione del prodotto. Questi KPI possono essere utilizzati per rispondere alle domande SGA 1.2 e 2.2 sulla gestione e la riduzione dell’impatto ambientale associate ai prodotti fabbricati presso lo stabilimento.
  • Standard ISO 140001: https://www.iso.org/iso-14001-environmental-management.html

Caricate: a) Analisi dell’impatto ambientale e valutazione dell’aspetto

Selezionate “Sì” solo se siete in possesso di una valutazione dell’impatto ambientale che mostri gli impatti ambientali significativi dovuti all’operatività attuale dello stabilimento.

Qual è l’obiettivo della domanda?

Questa domanda ha l’obiettivo di dimostrare il valore della conduzione di una valutazione olistica dei maggiori rischi ambientali dovuti all’operatività del vostro stabilimento. Conoscere i maggiori rischi del vostro impianto vi aiuterà a dare la priorità alle azioni di miglioramento descritte nelle prossime sezioni di questo modulo.

La valutazione dell’impatto ambientale serve a identificare e caratterizzare i rischi ambientali potenziali ed effettivi derivanti dalla presenza e dai supporti operativi dello stabilimento.

La valutazione dell’impatto ambientale comprende numerose aree di impatto, tra cui acque reflue, prelievo d’acqua, altre fonti d’acqua in ingresso, rifiuti solidi e liquidi, emissioni stazionarie e fuggitive, stoccaggio di gas e liquidi, rumore e vibrazioni. I risultati consentiranno alla direzione dello stabilimento di identificare la fonte, l’entità e l’urgenza dei rischi specifici relativi all’ubicazione e all’operatività dell’impianto.

Queste informazioni supporteranno la creazione delle necessarie strategie di mitigazione ed eliminazione del rischio per ridurre al minimo i danni ambientali. La valutazione dell’impatto ambientale è un processo iterativo che valuterà continuamente tutti i nuovi rischi associati all’ubicazione e/o ai supporti operativi dello stabilimento.

Spiegazione tecnica:

Uno stabilimento deve verificare leggi e regolamenti per stabilire se il proprio governo locale dispone di regole che governano il processo di valutazione dei probabili impatti ambientali dell’attività dello stabilimento (per es. valutazione dell’impatto ambientale), che devono essere rispettate. Se non ci sono regolamenti locali, è possibile effettuare una valutazione seguendo un inquadramento per SGA riconosciuto a livello internazionale, come

  1. International Finance Corporation IFC Performance Standard 1: Assessment and Management of Environmental and Social Risks and Impacts [January 1, 2012]: https://www.ifc.org/wps/wcm/connect/8804e6fb-bd51-4822-92cf-3dfd8221be28/PS1_English_2012.pdf?MOD=AJPERES&CVID=jiVQIfe
  1. Linee Guida Generali per l’Ambiente, la Salute e la Sicurezza della Banca Mondiale [30 aprile 2007]:

https://www.ifc.org/wps/wcm/connect/29f5137d-6e17-4660-b1f9-02bf561935e5/Final%2B-%2BGeneral%2BEHS%2BGuidelines.pdf?MOD=AJPERES&CVID=jOWim3p

  1. ISO 14001:2015, clausola 6.1.2 identifica i requisiti per la valutazione degli aspetti ambientali, degli impatti e del loro significato. La certificazione ISO 14001:2015 è un mezzo accettabile per dimostrare la conformità a questo requisito.
  2. Anche l’applicazione di un permesso ambientale e il permesso che richiede controlli basati sugli impatti descritti nella domanda insieme sono un mezzo accettabile per dimostrare la conformità a questo requisito. Sono accettabili un riepilogo degli impatti ambientali e del loro significato derivati dalla richiesta di permesso e dal permesso. Se il permesso non viene rinnovato con una frequenza stabilita dal regolamento, gli impatti dovrebbero essere valutati ogni tre anni rispetto a eventuali modifiche nella gestione come buona pratica generale.

Queste norme e linee guida possono essere utilizzate dagli stabilimenti per valutare i rischi e gli impatti ambientali a livello di stabilimento.

Modalità di verifica della risposta:

La valutazione dell’impatto ambientale deve essere disponibile, comprensiva di tutti gli impatti e completata nel rispetto di tutte le norme, le regole e le regolamentazioni vigenti.

  • Documentazione richiesta:
  • Analisi e valutazione dell’impatto ambientale e/o ultimo rapporto di valutazione ambientale della pubblica autorità locale

 

  • Domande da porre nel colloquio:
  • La direzione della fabbrica è in grado di dimostrare consapevolezza e conoscenza degli aspetti e impatti significativi associati allo stabilimento?
  • La direzione della fabbrica è in grado di dimostrare la conoscenza di leggi e regolamenti in materia di gestione ambientale?

 

  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Tutti gli aspetti ambientali associati alla gestione o all’influenza della fabbrica sono inclusi nel rapporto
  • Devono essere inclusi anche tutti gli impatti ambientali coperti dalle normative locali
  • La valutazione deve includere un’analisi della portata e importanza dei diversi impatti ambientali. Il processo di valutazione dell’importanza degli impatti ambientali deve essere effettuato periodicamente affinché il documento sia riproducibile per confrontare i risultati.

Caricate: a) Lista dei permessi necessari per l’operatività dello stabilimento e il calendario delle attività dei permessi. b) Documentazione relativa ai programmi o ai sistemi per il controllo, il monitoraggio e il rinnovo dello status dei permessi ambientali, capace di assicurare la conformità ai requisiti di legge.

Rispondete “Sì” se siete dotati di un programma o un processo di monitoraggio della conformità ai permessi e ai regolamenti ambientali.

Qual è l’obiettivo della domanda?

Questa domanda ha l’obiettivo di verificare che lo stabilimento sia in grado di prendere provvedimenti e gestire un processo (o una procedura operativa standard) mantenendo la conformità ai permessi ambientali.

Rimanere conformi alle normative è una pratica aziendale fondamentale. Prima di passare ai miglioramenti della performance e alle riduzioni, dovete assicurarvi che sia rispettata la conformità di base.

I permessi hanno requisiti legali e scadenze da rispettare. La risposta a questa domanda spiegherà come il vostro stabilimento segue le pratiche di gestione normativa per mantenere la validità legale dei permessi, considerando anche la validità.

Spiegazione tecnica:

Si consiglia come minimo di creare un documento regolarmente aggiornato che tenga traccia dei controlli dei vostri permessi ambientali e di aggiornarlo a scadenze fisse. Il contenuto di questo documento può includere aree di impatto ambientale, nome del permesso, stato del permesso, numero del permesso, periodo di validità, requisiti, persona responsabile della conformità eccetera. È possibile fare di più e creare una procedura operativa standard dettagliata per monitorare la conformità a tutti i permessi necessari.

Ecco un modello di esempio per i permessi di tracciamento: https://howtohigg.org/fem-landing/fem-templates/

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta:
  • Permesso ambientale locale necessario nel paese o nella località dello stabilimento.
  • Elenco dei permessi necessari per l’operatività dello stabilimento.
  • Permessi indicati nella sezione “Permessi” di “Informazioni sullo stabilimento” 
  • Documentazione del programma o del sistema in uso per controllare e monitorare lo stato e il rinnovo dei permessi ambientali, nonché soddisfare gli obblighi di legge
  • Gli elementi includono:
    • Meccanismo di controllo interno
    • Personale/entità responsabile
    • Processo di rinnovo dei permessi ambientali
    • Tempistica di rinnovo dei permessi per garantire la conformità
    • Piano d’azione in caso di scadenza dei permessi ambientali
  • Domande da porre nel colloquio:
  • La dirigenza è in grado di spiegare il processo e le tempistiche per garantire che i permessi soddisfino gli obblighi di legge
  • I dipendenti chiave coinvolti nel processo sono in grado di spiegare il loro ruolo e le loro responsabilità per contribuire al successo del programma in atto volto a garantire che i permessi soddisfino gli obblighi di legge
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Tutti i permessi obbligatori per l’operatività dello stabilimento sono in regola

Selezionate tutti i temi inclusi nel sistema:

  • Energia
  • Acqua
  • Acque reflue
  • Aria
  • Rifiuti
  • Sostanze chimiche

I risultati sono utilizzati per creare un piano di miglioramento periodicamente revisionato?

Caricate: Documentazione relativa al vostro sistema per l’identificazione, il monitoraggio e la verifica periodica di leggi, regolamenti, standard, norme e altri requisiti legislativi e normativi relativi ai vostri impatti ambientali significativi

Rispondete “Sì” soltanto se siete dotati di un sistema di monitoraggio dei requisiti.

Qual è l’obiettivo della domanda?

Questa domanda ha l’obiettivo di valutare se il vostro stabilimento ha un processo (o una procedura operativa standard) in base al quale prende provvedimenti in seguito a leggi, regolamenti, standard, codici e altri obblighi legislativi e normativi riguardanti i propri impatti ambientali importanti al di fuori dei permessi di legge. (Non si considerano i permessi di legge. Si veda la Domanda 4).

In molti casi gli stabilimenti hanno un permesso valido ma in realtà non sono conformi a tutti i requisiti ambientali locali o non hanno un programma per l’identificazione delle leggi applicabili allo stabilimento. Esempi: 1) lo stabilimento ha un permesso valido ma non sa su quali regolamenti deve verificare i prodotti chimici con restrizioni di legge; 2) L’amministrazione locale esige macchinari per il riciclo idrico e l’efficienza energetica ma non c’è uno specifico orizzonte temporale entro il quale lo stabilimento debba ottemperare o non c’è una conseguenza legale specifica riguardante il permesso ambientale se lo stabilimento non sostituisce le macchine.

Gli stabilimenti devono anche monitorare e verificare i requisiti del settore. Un esempio potrebbe essere uno stabilimento in Cina che debba dichiarare i dati per il programma IPE.

La vostra fabbrica può monitorare e verificare i regolamenti a livello di azienda madre o di stabilimento. La risposta identificherà le vostre pratiche di gestione che mantengono la continuità aziendale. 

Spiegazione tecnica:

La creazione di un processo per l’identificazione, il monitoraggio e la verifica della conformità ambientale deve far parte del vostro sistema formale di gestione ambientale. Il processo deve essere documentato (per esempio, attraverso una procedura operativa standard), mantenuto e posto in atto da personale qualificato che abbia una buona conoscenza delle normative ambientali. Occorre condurre e documentare controlli e aggiornamenti periodici delle normative ambientali.

Ecco un modello di esempio per il monitoraggio delle normative locali: https://howtohigg.org/fem-landing/fem-templates/

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta
    • Caricate: Documentazione relativa al vostro sistema per l’identificazione, il monitoraggio e la verifica periodica di leggi, regolamenti, standard, norme e altri requisiti legislativi e normativi relativi agli impatti ambientali significativi del vostro stabilimento. Lo stabilimento deve rispettare gli obblighi più rigorosi a livello nazionale, provinciale o di settore.
    • Il sistema deve includere i seguenti elementi:
      • Ambito del requisito normativo da monitorare
      • Personale/entità responsabile
      • Meccanismo di controllo e monitoraggio interno
      • Quando succede?
      • Con quale frequenza succede?
      • Qual è il processo per aggiornare il contenuto?
      • Chi esamina e approva il contenuto?
      • Qual è il piano d’azione per eventuali non conformità?
    • Esempi di standard e regolamenti:
      • Convenzioni sulla sicurezza nell’uso delle sostanze chimiche sul posto di lavoro
      • Regolamenti sulla gestione delle sostanze che riducono lo strato di ozono
      • Legge nazionale per la promozione della produzione più pulita
      • Standard sulla gestione dell’energia
      • Standard sulla tecnologia del risparmio energetico
      • Standard sul risparmio energetico e la sua valutazione
  • Domande da porre nel colloquio
    • La dirigenza è in grado di descrivere il sistema utilizzato nello stabilimento per identificare, monitorare e verificare periodicamente leggi, regolamenti, standard, norme e altri requisiti legislativi e normativi inerenti ai vostri impatti ambientali significativi
    • I dipendenti chiave che fanno parte del sistema devono essere in grado di spiegare chiaramente qual è il loro ruolo nell’assicurare che tutti gli obblighi normativi siano soddisfatti
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente
  • Evidenze che nello stabilimento esiste un sistema utilizzato per identificare, monitorare e verificare periodicamente leggi, regolamenti, standard, norme e altri requisiti legislativi e normativi per gli impatti ambientali significativi dello stabilimento

Caricate: Calendario della manutenzione

Rispondete “Sì” se la manutenzione viene eseguita su tutte le attrezzature. Ciò è importante per la gestione delle emissioni nell’atmosfera, dell’efficienza energetica, dell’efficienza idrica e di altri impatti ambientali.

Qual è l’obiettivo della domanda?

Questa domanda ha l’obiettivo di accertare che il vostro stabilimento disponga di procedure di manutenzione appropriate per la gestione delle emissioni in atmosfera, dell’efficienza energetica, dell’efficienza idrica eccetera. La manutenzione può aiutare lo stabilimento a garantire la conformità, ridurre gli sprechi dovuti a macchinari inefficienti o perdite, identificare opportunità di risparmio.

Spiegazione tecnica:

Tutte le apparecchiature per la produzione e il supporto operativo devono essere regolarmente manutenute per assicurare la conformità e ridurre l’impatto ambientale. La frequenza e la portata della manutenzione possono variare in base ai tipi di apparecchiature. La manutenzione appropriata delle attrezzature può essere assicurata:

  • Nominando, nello stabilimento, almeno un ingegnere o tecnico responsabile della gestione della manutenzione delle attrezzature
  • Definendo la portata e il calendario della manutenzione di tutte le attrezzature.
  • Implementando un processo regolare per effettuare la manutenzione di tutte le attrezzature operative e produttive.
  • Compilando e conservando registri di manutenzione

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta
    • Calendario della manutenzione delle attrezzature
    • Registro della manutenzione delle attrezzature
    • Procedure di manutenzione delle attrezzature, inclusi:
      • Elenco di tutte le attrezzature utilizzate per la produzione e la misurazione
      • Data del controllo
      • Stato della performance
      • Problemi identificati
      • Azione richiesta
      • La strategia di gestione ambientale viene riesaminata insieme alla Direzione dello stabilimento ogni anno solare?
      • Nome e firma dell’addetto
      • Data del controllo successivo
  • Domande da porre nel colloquio:
  • Chi è responsabile dell’esecuzione delle procedure di manutenzione delle attrezzature?
  • Con quale frequenza vengono aggiornate le procedure?
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente
  • I verificatori devono verificare in loco l’attrezzatura vista sul pavimento dello stabilimento e fare riferimento all’elenco delle attrezzature per garantire che questa sia elencata e siano disponibili i relativi registri di manutenzione.

EMS – Livello 2

Questions

Si consiglia di caricare: registri dell’ultimo processo di revisione annuale della strategia di gestione

Rispondete “Sì” solo se avete prova di riesami condotti nel 2020 da parte della dirigenza.

Qual è l’obiettivo della domanda?

L’obiettivo di questa domanda è guidare la dirigenza a comunicare la strategia di gestione ambientale e/o le opportunità di presentare progressi ambientali al team direttivo dello stabilimento ogni anno.

Per funzionare, una gestione ambientale olistica necessita del supporto della dirigenza; avere una strategia di sostenibilità a lungo termine integrata nella vostra impresa è un segno importante di un approccio gestionale maturo.

Spiegazione tecnica:

La conduzione, da parte del management, del riesame dei sistemi di gestione ambientale deve essere un processo corrente e focalizzato sulla promozione del miglioramento. Si raccomanda l’attuazione di un programma prestabilito di riunioni della dirigenza (per esempio, a scadenza trimestrale). È consigliato almeno un riesame ogni anno. La riunione deve vertere sul riesame di dati quali risultati delle verifiche e conformità normativa, performance ambientale, situazione degli obiettivi e dei traguardi, situazione delle azioni preventive e correttive, suggerimenti volti ai miglioramenti eccetera.

Lo standard ISO 14001 delinea obiettivi e processi dettagliati per il riesame da parte della dirigenza. Ci sono otto diversi input necessari per un riesame corretto:

  1. Risultati di audit interni, conformità normativa e altri obblighi ai quali l’organizzazione adempie
  2. Comunicazione da parte di terzi
  3. Performance ambientale
  4. Progresso di obiettivi e traguardi
  5. Progresso delle azioni correttive
  6. Azioni di follow-up dal precedente riesame
  7. Cambiamento delle circostanze incluso l’aggiornamento degli obblighi normativi
  8. Consigli per il miglioramento

Ulteriori indicazioni e suggerimenti su come condurre il riesame della dirigenza: https://advisera.com/14001academy/blog/2014/07/30/can-ems-management-review-useful/

Cliccate qui per visionare un esempio di piano di attuazione per un impianto medio/piccolo

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta
    • Piano di riunione per il riesame della dirigenza sull’SGA
    • Piano di riunione per il riesame della dirigenza sull’SGA
    • Memorandum della riunione, piano d’azione e cronologia
    • Verbale delle presenze alla riunione
  • Domande da porre nel colloquio
    • Il management deve essere in grado di spiegare chiaramente, nel dettaglio, l’attuale strategia di sostenibilità a lungo termine
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente
    • Materiali formativi dell’ultimo training condotto nell’ultimo anno
    • Schede sulla formazione dei dipendenti partecipanti

Caricate: a) Lista degli individui responsabili delle questioni relative all’ambiente. b) Procedura che renda possibile un riferimento incrociato che mostri che tali individui hanno la competenza tecnica per svolgere tale lavoro

Rispondete “Sì” se siete in grado di dimostrare come vi assicurate che il personale responsabile delle politiche ambientali: a) abbia le competenze tecniche necessarie; b) riceva la formazione e le certificazioni necessarie; c) sia valutato annualmente sulla base della propria competenza.

Rispondete “Sì, in parte” se siete in grado di dimostrare le competenze del personale ma non avete ancora un processo di valutazione annuale

Qual è l’obiettivo della domanda?

L’obiettivo di questa domanda è dimostrare il valore della formazione tecnica per il personale e/o impiegare personale con qualifiche tecniche (titoli universitari, precedenti esperienze lavorative, certificati di programmi di formazione) per la gestione degli impatti ambientali del vostro stabilimento.

Uno dei principali ostacoli al progresso in materia di sostenibilità è la mancanza di competenza tecnica. Disporre di personale dotato di una forte competenza tecnica nelle aree di impatto rilevanti è la cosa che distingue i leader dai principianti nel lavoro sulla sostenibilità.

Per esempio, per migliorare l’impiego di energia e acqua nello stabilimento deve esserci qualcuno che sappia quali macchinari / tecnologie e quanta energia / acqua utilizzate. È necessario avere sul posto qualcuno che possa attraversare la fabbrica e saper individuare perdite o altre inefficienze.

Spiegazione tecnica:

Impiegare qualcuno con esperienza in ingegneria o in altre aree tecniche è importante per gestire efficacemente gli impatti ambientali dello stabilimento. Se non è possibile assumere un tecnico, investire nella formazione tecnica per i dipendenti esistenti (es. Certificati in ANSI/ ISO 14001: Standard), dimostrando come il know-how tecnico è stato coltivato nel tempo (per esempio, il personale ha trascorso più anni nello stesso ruolo con miglioramenti ambientali provati), o impiegare un consulente con competenza tecnica sono altre soluzioni.

Si possono anche offrire al personale corsi di formazione esterni per diventare revisori interni di SGA; per esempio, corsi di formazione per revisori interni di SGA certificati da una rinomata organizzazione professionale come Institute of Environmental Management & Assessment (IEMA), International Registration of Certified Auditors (IRCA) eccetera.

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta:
  • Elenco delle persone responsabili per le questioni ambientali
  • Organigramma del team dedicato alla gestione ambientale
  • Ruoli e responsabilità, esperienze e qualifica nell’area corrispondente
  • Certificati attestanti le qualifiche professionali del team
  • Documentazione relativa a corsi di formazione che indichi che la persona responsabile ha ricevuto un training periodico allo scopo di aggiornare le sue conoscenze nel campo della gestione ambientale
  • Domande da porre nel colloquio:
  • La dirigenza è in grado di spiegare in che modo si assicura di avere persone dotate delle competenze tecniche necessarie per svolgere efficacemente il lavoro
  • Il personale responsabile è in grado di dimostrare le sue conoscenze e competenze circa le aree della gestione ambientale alle quali sovrintende
  • La dirigenza offre opportunità di formazione e sviluppo al personale responsabile della gestione ambientale
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
    • Certificazioni o corsi di formazione forniti alle persone elencate responsabili delle questioni ambientali
    • Revisione annuale delle prestazioni lavorative dei dipendenti per garantire che dispongano delle competenze tecniche necessarie per svolgere il lavoro
    • Capacità del personale, durante la visita in loco, di comunicare le proprie responsabilità e i propri progressi rispetto agli obiettivi

Sì, in parte

  • Documentazione richiesta:
    • Elenco delle persone responsabili per le questioni ambientali
    • Profili professionali delle persone elencate
    • Piani di sviluppo dedicati al personale per garantire che abbia il livello di conoscenze e risorse tecniche adeguato per gestire con successo le proprie aree di responsabilità
  • Domande da porre nel colloquio:
    • La dirigenza è in grado di spiegare in che modo garantisce che le persone responsabili delle questioni ambientali abbiano anche la competenza tecnica necessaria per svolgere il loro lavoro.
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
    • Certificazioni o corsi di formazione forniti alle persone elencate responsabili delle questioni ambientali

EMS – Livello 3

Questions

Caricate: Piano per la promozione della conoscenza della strategia ambientale presso i dipendenti.

Rispondete “Sì” se siete in grado di dimostrare come sono state comunicate al personale le strategie ambientali.

Rispondete “Sì, in parte” se state sviluppando un piano di comunicazione

Qual è l’obiettivo della domanda?

L’obiettivo di questa domanda è verificare che la dirigenza aziendale comunichi la vostra strategia ambientale e il relativo piano d’azione ai lavoratori dello stabilimento attraverso corsi di formazione, newsletter, poster o altri meccanismi.

Il personale gioca un ruolo determinante per la quantità di energia e acqua consumate, la quantità di rifiuti prodotti, la gestione delle sostanze chimiche. Può inoltre contribuire a identificare i metodi per migliorare l’impatto delle emissioni in atmosfera e delle acque reflue. Comunicando i vostri piani per il miglioramento dell’impronta ambientale, contribuite a motivare e mobilitare la vostra forza lavoro per sostenervi in questi progressi.

Spiegazione tecnica:

Come primo passo, uno stabilimento deve istituire un piano di comunicazione interna che identifichi diversi modi di comunicare la sua strategia ambientale.

Un esempio di comunicazione è costituito da poster affissi in un luogo visibile che comunichino comportamenti o strategie preferenziali (per esempio, come risparmiare energia e acqua in dormitori/cucine/servizi igienici, o procedure appropriate per lo smaltimento dei rifiuti, specificando che cosa si può riciclare).

Fra le modalità più avanzate di questa comunicazione ci sono riunioni formali, riesami e sessioni di formazione per trasmettere ai dipendenti i progressi rispetto agli indicatori essenziali di prestazione (KPI) definiti dalla politica / strategia ambientale. Per esempio, alcune aziende hanno ampliato questo tipo di educazione dando incentivi ai lavoratori che suggeriscono miglioramenti dei processi capaci di rendere più efficiente lo stabilimento.

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta
    • Piani per promuovere la conoscenza della strategia ambientale presso i lavoratori, che includano il calendario e la frequenza delle comunicazioni, i contenuti da trasmettere, i registri delle presenze e le valutazioni dei dipendenti sul successo del programma.
    • Le tattiche di comunicazione possono includere: slogan, poster, newsletter, giochi e concorsi, premi, ambasciatori presso squadra o reparto, corsi di formazione, condivisione delle migliori pratiche, trasmissione di annunci eccetera.
  • Domande da porre nel colloquio
    • La dirigenza è in grado di spiegare come promuove la conoscenza della strategia ambientale presso i lavoratori a diversi livelli dell’organizzazione.
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente
    • Evidenze a sostegno della promozione, da parte della dirigenza, della conoscenza della strategia ambientale, che possono includere l’affissione di poster in luoghi visibili, materiali formativi distribuiti ai lavoratori, verbali di riunione e schede di presenza, rapporti di valutazione eccetera.
    • I dipendenti sono in grado di dimostrare la loro conoscenza di tutti gli elementi costitutivi della strategia ambientale

Sì, in parte

  • Documentazione richiesta:
    • Esiste un piano per promuovere la consapevolezza della strategia ambientale fra i lavoratori e la sua implementazione inizierà quest’anno
  • Domande da porre nel colloquio:
    • La dirigenza è in grado di illustrare i piani e di confermare come e quando inizierà la loro implementazione
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
    • Date dei corsi di formazione, esempi di materiale didattico, istruttori incaricati eccetera.

Caricare: Lista dei subappaltatori con dimostrazione del loro coinvolgimento secondo l’Indice Higg, ad esempio mostrando il Modulo condiviso di Higg.org o altra documentazione dei risultati del loro Modulo come un’esportazione dei loro risultati inviati via email.

Rispondete “Sì” se avete coinvolto subappaltatori nella valutazione ambientale utilizzando l’Indice Higg.

Rispondete “Sì, in parte” se avete in programma di coinvolgere subappaltatori utilizzando l’Indice Higg

RispondeteNon Applicabile” se non avete subappaltatori

In questa domanda, per subcontraenti si intendono solo i subcontraenti impiegati per la produzione.

In genere un subcontraente è un elemento impiegato da un produttore per l’esecuzione di specifici compiti considerati compiti o fasi del processo di produzione speciali. I produttori si servono dei subcontraenti quando non dispongono dell’expertise o delle risorse in azienda e necessitano dei loro servizi per portare a termine una porzione del processo di produzione o certi pezzi lavorati per realizzare la merce finita. Per esempio, chi produce capi d’abbigliamento da zero può dover impiegare subappaltatori per processi come tintura, ricamo e serigrafia.
I subappaltatori possono avere o non avere rapporti di proprietà diretta con il produttore. Gli stabilimenti di merci finite che eseguono l’intero processo di fabbricazione, anche se non di proprietà del produttore o dell’azienda madre del produttore non devono essere considerati né definiti subappaltatori nel contesto di Higg FEM.

Qual è l’obiettivo della domanda?

L’obiettivo di questa domanda è sfruttare l’Higg FEM e comunicare perché la performance ambientale è importante per il vostro lavoro con i subappaltatori, collaborare con loro per valutare la loro performance, monitorare gli impatti e migliorare.

L’impronta ambientale dei prodotti che fabbricate include gli impatti dei vostri subappaltatori. Per esempio, se subappaltate la fase di lavaggio finale della produzione di denim, è importante che il subappaltatore sia consapevole dei rischi idrici e si impegni a ridurre il consumo d’acqua. Oppure, se fabbricate tessuti e subappaltate un processo di stampa serigrafica, è importante che il vostro subappaltatore si attenga alle disposizioni degli elenchi delle sostanze soggette a restrizioni.

Questa è una pratica più avanzata sulla quale i responsabili della gestione ambientale dovrebbero lavorare. Prima di estendere l’impegno ai subappaltatori, è importante iniziare con le pratiche del Livello 1 per assicurarsi di avere una propria strategia ambientale e un piano d’azione.

Spiegazione tecnica:

Per coinvolgere i subappaltatori occorre sfruttare l’Indice Higg per educare, valutare la performance e identificare opportunità di miglioramento. Potete invitare i vostri subappaltatori a compilare Higg FEM e a condividere i risultati con voi. Impegni e partnership devono essere continui in modo tale che il miglioramento sia monitorato e gestito nel tempo. Si consiglia di tenere traccia della documentazione pertinente, come materiali di formazione, documenti d’impegno ambientale firmati, rapporti di valutazione dell’impianto.

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta:
    • Elenco di tutti i subappaltatori con cui lavora il vostro stabilimento e di quelli che hanno pubblicato il modulo Higg FEM
    • Ottenete un elenco dal reparto contabilità e verificate tutti i subappaltatori elencati
    • Prova del coinvolgimento nell’Higg Index: per esempio, mostrate i collegamenti su Higg.org e i moduli condivisi o altra documentazione dei risultati dei moduli dei subappaltatori, come l’esportazione di risultati via e-mail.
    • Lo stabilimento deve dimostrare di possedere un sistema di valutazione e un piano di monitoraggio dei subappaltatori che includano elementi quali:
      • una formazione all’SGA dedicata ai subappaltatori per far conoscere loro i requisiti del vostro stabilimento e gli eventuali obiettivi che devono raggiungere
      • un piano di formazione annuale
      • materiali di formazione
      • verbali relativi alla formazione, come un registro delle presenze
  • Domande da porre nel colloquio:
    • La dirigenza è in grado di dimostrare fino a che punto i subappaltatori utilizzano Higg
    • La dirigenza è in grado di spiegare come sta utilizzando i risultati Higg dei fornitori per incrementare i miglioramenti ambientali lungo la catena del valore
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
    • Documentazione pertinente sul coinvolgimento dei subappaltatori (per esempio, accordi, documenti riguardanti comunicazioni con subappaltatori, risultati dell’Higg Index per i fornitori)

Sì, in parte

  • Documentazione richiesta:
  • Elenco di tutti i subappaltatori con cui lo stabilimento lavora e di quelli che usano o prevedono di usare Higg
  • L’impegno con i subappaltatori è in atto o esiste un piano per interagire con loro, ma non è stato completato l’Higg Index o non è stato condiviso: per esempio, inviti via e-mail alla registrazione, inviti via e-mail a partecipare, con la descrizione di Higg
  • Domande da porre nel colloquio:
  • La dirigenza è in grado di spiegare perché e in che modo intende coinvolgere i subappaltatori in merito alla performance ambientale impiegando Higg
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Prove a sostegno dell’esistenza di un piano e di una tempistica stabilita in merito al coinvolgimento dei subappaltatori 

Non applicabile

  • Documentazione richiesta:
  • Prove che dimostrano che i subappaltatori non sono impiegati per attività di produzione

Selezionate le modalità secondo cui lo stabilimento è impegnato in attività di tutela ambientale:

  • Sosteniamo (a livello economico o altro) progetti di tutela e salvaguardia dai danni ambientali (ad es. tutela dei terreni acquitrinosi).
  • Lavoriamo in collaborazione con altre aziende simili allo scopo di condividere le migliori pratiche per la gestione ambientale.
  • Abbiamo avviato un dialogo con le comunità locali per conoscere il loro punto di vista su come la nostra azienda dovrebbe gestire i suoi impatti ambientali.
  • Facciamo parte di un gruppo multilaterale locale che include rappresentanti del Governo e delle comunità, per comprendere e affrontare assieme le questioni ambientali a livello locale.
  • Siamo impegnati direttamente con gli organismi governativi locali e nazionali per affrontare questioni normative e di gestione ambientale.
  • Siamo parte di un gruppo multilaterale locale impegnato con gli organismi governativi locali e nazionali per affrontare questioni in materia di regolamentazione o gestione ambientale.
  • Altro

Si consiglia di caricare: a) Prove del miglioramento ambientale nel vostro contesto locale (per esempio, comunità, bacino idrografico eccetera). b) Lista delle parti interessate a livello locale e data del loro coinvolgimento. c) Foto, articoli o comunicati stampa; elenco delle organizzazioni o iniziative che sostenete.

Rispondete “Sì” se siete impegnati nel vostro contesto locale (per esempio, comunità, bacino idrografico, regione) e siete in grado di mostrare miglioramenti e liste di parti interessate con cui avete lavorato.

Qual è l’obiettivo della domanda?

L’obiettivo di questa domanda è rafforzare l’impegno con le persone, le aziende e le organizzazioni della comunità che ospita lo stabilimento in merito a pratiche e miglioramenti ambientali.

Questa pratica è importante perché il vostro stabilimento ha un impatto diretto sull’ambiente locale in cui si trova. È vantaggioso per il vostro stabilimento impegnarsi con le realtà locali – governo, ONG, membri della comunità – e curare gli impatti ambientali per integrare in modo più approfondito il miglioramento ambientale nel contesto locale.

Spiegazione tecnica:

Un modo importante per impegnarsi nella comunità è collaborare con le agenzie di regolamentazione locali o gli impianti centralizzati di trattamento delle acque reflue per migliorare le prestazioni e gli investimenti ambientali. Per esempio:

  • Organizzate pulizie dei rifiuti a livello locale o fornite incentivi alle famiglie che smaltiscono correttamente i rifiuti elettronici.
  • Create raccolte di fondi locali a favore di organizzazioni no profit ambientali.
  • Create eventi educativi per bambini per avviare la consapevolezza ambientale

Riferimenti: Opzioni di risposta adattate dal questionario sui progetti idrici della World Wildlife Federation.

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta:
  • Evidenze del miglioramento ambientale nel contesto locale (per esempio, comunità, bacino idrografico eccetera) come donazioni a enti di beneficenza locali; partecipazione a iniziative ambientali locali; risultati del servizio presso la comunità; articoli di giornale; saggi; immagini fotografiche sul coinvolgimento della comunità locale; risultati del lavoro sulla politica ambientale eccetera.
  • Elenco delle parti interessate locali e date del loro coinvolgimento
  • Domande da porre nel colloquio:
  • La dirigenza è in grado di spiegare come si impegna al miglioramento ambientale nel contesto locale
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Documentazione a supporto dell’impegno nella comunità locale:
  • Foto o video di eventi
  • Contributi in beneficenza
  • Articoli di giornale

Se sì, quali sono questi fornitori?:

  • Fornitori di sostanze chimiche
  • Fornitori di materie prime
  • Altri fornitori: specificate

Si consiglia di caricare: Lista dei fornitori a monte con dimostrazione del loro coinvolgimento secondo l’Higg Index, per esempio mostrando il Modulo condiviso di Higgs.org o altra documentazione dei risultati del loro Modulo come un’esportazione dei loro risultati inviati via email.

Rispondere “Sì” se avete coinvolto i vostri fornitori a monte nella valutazione ambientale utilizzando l’Indice Higg.

Rispondere “Sì, in parte” se avete in programma di coinvolgere fornitori a monte utilizzando l’Indice Higg.

I fornitori a monte sono generalmente persone giuridiche che forniscono materie prime ai produttori che le lavorano. Per esempio, tessiture, fabbriche di cerniere lampo o fabbriche di bottoni sono comuni fornitori a monte di una fabbrica di abbigliamento che produca da zero.

Qual è l’obiettivo della domanda?

L’obiettivo di questa domanda è comunicare perché la performance ambientale è importante per i fornitori a monte e lavorare con loro per valutare la loro performance, monitorare gli impatti e migliorare utilizzando l’Higg index.

L’impronta ambientale dei prodotti che fabbricate include gli impatti dei vostri fornitori. Per esempio, dovete accertarvi di acquistare i prodotti chimici da un fornitore specializzato che vi dia tutte le informazioni necessarie per il loro corretto utilizzo e conservazione. Potete anche scegliere di lavorare con un fornitore di prodotti chimici che li fornisca in serbatoio anziché in fusti, per ridurre gli sprechi. Oppure, se assemblate calzature, potete scegliere di lavorare con fornitori di componenti che conoscano i loro impatti ambientali e stiano adottando misure per migliorarli. Oppure, se producete tessuti, è meglio che vi riforniate da una fabbrica di tessuti che abbia un efficace sistema di trattamento delle acque reflue e che non inquini i corsi d’acqua locali quando tinge il tessuto del vostro prodotto.

Un modo semplice per rispondere “sì” a questa domanda sarebbe invitare i vostri fornitori a completare lo Higg FEM e condividere i risultati con voi.

Questa è una pratica più avanzata sulla quale i responsabili della gestione ambientale dovrebbero lavorare. Prima di estendere l’impegno ai vostri fornitori, è importante iniziare con le pratiche del Livello 1 per assicurarsi di avere una propria strategia ambientale e un piano d’azione.

Spiegazione tecnica:

Per coinvolgere i fornitori a monte occorre sfruttare l’Indice Higg per educare, valutare la performance e identificare opportunità di miglioramento. Impegni e partnership devono essere continui in modo tale che il miglioramento sia monitorato e gestito nel tempo. Si consiglia di tenere traccia della documentazione pertinente, come materiali di formazione, documenti d’impegno ambientale firmati, rapporti di valutazione dell’impianto. Per la documentazione richiesta, si veda “Modalità di verifica della risposta”.

Per tenere traccia della performance ambientale dei fornitori, si raccomanda di programmare un monitoraggio regolare. Si consiglia di rivedere la documentazione e di visitare la fabbrica. L’Higg FEM può essere utilizzato come strumento per monitorare i fornitori a monte.

Modalità di verifica della risposta:

  • Documentazione richiesta:
  • Elenco di TUTTI i fornitori a monte con i quali lo stabilimento lavora
  • Prova del coinvolgimento verso Higg Index: per esempio, email di invito alla registrazione, comunicazioni o richieste di compilazione, condivisione del modulo su Higg.org, documentazione dei loro risultati sul modulo.
  • Comunicazioni con i fornitori a monte e loro feedback circa l’uso dell’Higg Index
  • Domande da porre nel colloquio:
  • La direzione è in grado di fornire una descrizione dell’ambito in cui sono impegnati i fornitori a monte
  • Prendete in esame il processo di monitoraggio dei fornitori a monte con l’Higg Index
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Documentazione pertinente sul coinvolgimento del fornitore a monte (per esempio, contratto, accordo, documenti di comunicazione con fornitori a monte)

Sì, in parte

  • Documentazione richiesta:
  • Elenco di TUTTI i fornitori a monte con i quali lo stabilimento lavora
  • Piano in atto per il coinvolgimento dei fornitori sull’Indice Higg per il prossimo ciclo di adozione
  • Domande da porre nel colloquio:
  • La direzione è in grado di spiegare in che modo intende impegnarsi con i propri fornitori a monte in merito alle loro prestazioni ambientali
  • Ispezione – cose da verificare fisicamente:
  • Evidenze a sostegno dell’esistenza di un piano e di una tempistica stabilita in merito al coinvolgimento dei fornitori a monte. 

Altri materiali:

  • Questa domanda può essere impiegata per determinare le risposte a Home and Apparel Textiles Toolkit di The Sustainability Consortium. Emissioni di gas a effetto serra – Catena di fornitura, Uso dell’acqua – Catena di fornitura, Generazione di acque reflue – Gli indicatori essenziali di prestazione della catena di approvvigionamento riguardano gli impatti ambientali dei fornitori a monte. I dati dell’impianto possono essere aggregati dai brand per determinare la gestione dell’impatto ambientale e la riduzione associata al prodotto finale.

 

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